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Penso positivo perché son vivo

Video ERmes / Vista da Vicino > "Penso positivo perché son vivo": Il doping, le sostanze, gli effetti sulle prestazioni e le conseguenze sul fisico di un atleta: sono i temi a nuova puntata di Vista da Vicino, il magazine della giunta della Regione Emilia-Romagna. Di Ermanno Muolo.

 

Trascrizione

Ermanno Muolo
giornalista (voce fuori campo)
Riportare il concetto di salute nello sport, restituire all'attività sportiva la funzione di dettare stili di vita virtuosi per il corpo e per la mente, informare sui pericoli derivanti dall'uso di farmaci, integratori e altre sostanze.
Presentata a Milano, l'iniziativa della Regione Emilia-Romagna a favore dello sport pulito e sano di chiama "Positivo alla Salute", e si inserisce in un progetto molto più ampio gia' avviato da tempo.
Di cruciale importanza il centro regionale antidoping di Modena, istituito nel 2006, fulcro attorno a cui ruota l'intera campagna.

Ferdinando Tripi
Coordinatore tecnico Centro Regionale Antidoping
Si tratta di un'attività soprattutto incentrata a promuovere la salute utilizzando lo sport come veicolo importante per diffondere l'idea che ciascuno può essere il miglior medico di se stesso aderendo a stili di vita conosciuti,sani, quindi attività fisica, alimentazione corretta, giusta alternanza riposo attività, non bere non fumare, tutto questo nel rispetto del proprio corpo e nel rispetto della società. Il modo giusto di fare sport è quello di cercare di divertirsi avendo un grande rispetto di sé stessi e degli altri, all'interno di questo percorso educativo e autoeducativo importante si vedrà che non c'è posto per gli aiutini ma c'è posto per una conquista quotidiana di tappe importanti per la propria crescita e per il proprio sviluppo e per il proprio diventare uomo e cittadino. 

Sabrina Severi
Specialista in scienze dell'alimentazione Centro di medicina dello sport di Modena
Le persone, gli atleti che siano professionisti o dilettanti cercano comunque aiuti esterni senza pensare che la sana alimentazione garantisce tutti i nutrienti necessari per fare attività fisica quindi la dieta mediterranea che significa scegliere tra una grande varietà di cibi da portare a tavola tutti i giorni è la scelta vincente per chiunque pratichi sport a qualsiasi livello, l'alimentazione è in grado di ricoprire l'intero fabbisogno di un atleta di chi pratica sport in generale.

Tommaso Trenti
Direttore laboratorio Centro anti-doping Regionale
Il nostro compito, come laboratorio regionale non è solo o tanto orientato all'atleta di assoluto livello nazionale e internazionale anche se possiamo fare questa tipologia di esami ma soprattutto è orientato all'amatore , al giovane , al dilettante che deve essere educato ad una buona pratica sportiva quindi noi non tendiamo ad avere elementi come si diceva punitivi ma tendiamo ad avere elementi che tutelino in primis la salute di chi fa sport ma lo educhino eventualmente vi fossero comportamenti anomali a capire il rischio di questo comportamento e a cessarlo come sua propria convinzione.

Ermanno Muolo
giornalista (voce fuori campo)
Per dare il buon esempio e dimostrare come grandi risultati possano essere raggiunti indipendentemente da aiuti esterni, alcune giovani stelle del nuoto già da diversi mesi si sono sottoposti ad una serie di analisi nelle strutture del centro regionale antidoping, aprendo la via ad un programma di controlli per la salute che sara' esteso anche agli atleti amatoriali.

Milorad Cavic
E' un crimine per me ed è per questo che sto facendo questi test perché voglio provare a tutti quanto che sono pulito al cento per cento e che quello che vedi è naturale al cento per cento; sfortunatamente altre persone scelgono di non fare altrettanto perché non vogliono, perché hanno qualcosa da nascondere

Ermanno Muolo
giornalista (voce fuori campo)
Il programma regionale è poi soprattutto mirato ai più giovani, e un fitto programma di incontri nelle scuole, di progetti realizzati insieme agli insegnanti, garantisce che gli sportivi di domani abbiano le idee ben chiare su che cos'è il doping e che cos'è lo sport autentico.

Antonella Sghedoni
Insegnante Scienze Motorie Scuola Media A.Volta- Bomporto
Le notizie dalla TV arrivano ma arrivano a volte distorte, per i ragazzi c'è bisogno di un filtro che può essere la famiglia e la scuola naturalmente perché sono argomentazioni che si possono trattare in collegamento con altre discipline.

Augusta Dallari
Insegnante Scienze Motorie Scuola Media A.Volta- Bomporto
Rispetto delle regole in educazione fisica e rispetto della vittoria in quanto vittoria leale, quindi non uso di doping, non uso di sostanze particolari che aumentassero le prestazioni o che cancellassero i sintomi della fatica e nozioni anche dal punto di vista scientifico e medico perché molte volte i ragazzi dicono "..ah ma per una volta..." "..ah ma per questa gara.." ed è stato interessante perché i ragazzi avevano un sacco di domande perché appunto sentono la televisione.

Ragazza scuola media
Innanzitutto fai del male e a te stesso e poi è un affronto nei confronti degli altri atleti che in realtà cercano di vincere con le proprie capacità.

Ragazza scuola media
Non è giusto, chi vince usando doping non è una vittoria leale non sei più tu che vinci ma è un'altra persona,è una persona drogata e quindi è come se avessi perso. 

Ragazza scuola media
Io mi sentirei in colpa perché, dico, non ho usato le mie forze, gli altri ce l'hanno messa tutta e io ho vinto ma in realtà non sono stata veramente io.

Ragazzo scuola media
Non è una cosa leale nei confronti degli altri perché tu fai uso di sostanze che alterano le tue capacità quindi sei più avvantaggiato rispetto agli altri, gli altri fanno più fatica si impegnano di più.

Ragazza scuola media
Io proprio non lo prenderei mai, non direi mai di si direi sempre di no perché non fa bene alla salute e non si è nemmeno leali con se stessi e con gli altri.

Ermanno Muolo
giornalista (voce fuori campo)  
Il vero e proprio debutto della campagna "Positivo alla salute" si e' avuto in occasione della tappa modenese del Giro d'Italia per dilettanti,il Biogiro dove i giovani praticanti di uno sport al centro del ciclone in tema di doping hanno potuto fare conoscenza con il programma regionale.

Gustavo Savino
Medico Farmacologo Centro Anti-doping regionale
Abbiamo inserito un'inserzione sui rischi sull'uso di sostanze dopanti e sull'effettiva inutilità di far ricorso a farmaci proprio durante la pratica sportiva e per prepararsi durante un allenamento perché effettivamente vorremmo che tutti capissero che i farmaci devono essere effettivamente l'ultimo dei rimedi nei confronti di un problema perché bisogna sempre cercare di risolvere il problema nel modo più naturale possibile.

Giovanni Bissoni
Assessore Politiche per la salute Regione Emilia-Romagna
Promuovere attività fisica, promuovere l'attività sportiva, ma un'attività pulita, è un motivo di lealtà verso gli altri verso se stessi ed è un modo vero di fare attività fisica promuovendo salute.

 
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